Frammenti di Parigi

scritto da Ella Vitta
Scritto Ieri • Pubblicato 11 ore fa • Revisionato 11 ore fa
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Autore del testo Ella Vitta

Testo: Frammenti di Parigi
di Ella Vitta

Il Quartiere Latino è affollato:
«Un caffè, s’il vous plaît».
E fuori, nel suo incanto,
Paris risuona e vive in me.

***

Parigi, febbraio. Siedo e piango

sotto le arcate cupe di Notre-Dame,

dove il crepuscolo è segnato di tristezza,

dove, leggero come un capello,

risuona e cade sulle spalle

una lontana, tenera voce,

e le lacrime gocciolano come candele

per il peccato di Adamo ed Eva.

***

Mercato di sogni venduti a peso,

affari che masticano l'arte e la storia.

Dov'è il cuore? Dov'è la memoria?

Tutto è vetrina, senz’anima e reso.

***

O, Rue de Pigalle! Ingrata,

Nel fumo, nel rosso bagliore...

Ti amo, mia città efferata,

Penso al tuo dolore.

O, sguardi di pietra! Il ghiaccio

Nel sangue che scorre, l'inganno...

Rinchiuso nel tuo abbraccio,

Gli anni, sibilando, vanno.

Frammenti di Parigi testo di Ella Vitta
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